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sfoghi di mezzanotte...Il passato mi faceva sentire vivo il presente mi tiene in trappola,
tante soddisfazioni poche gratificazioni,
voglio tornare in quel passato,
quel passato che a modo suo mi ha fatto stare bene,
quel passato che rivoglio nel mio presente,
prima che questo mio presente
distrugga la possibilità di avere il futuro che ho sempre voluto...
e se qualcuno mi chiedesse,
cosa vuoi dal tuo futuro?
una sola risposta griderei a gran voce:
voglio sentirmi vivo!!!
e non morire lentamente giorno dopo giorno...
AP
... ancora riflessioni ...... " Difficilmente si è consapevolidi ciò che è significativo nella propria esistenza " ...
... riflessioni ...... " La cosa peggiore di quando stai soffrendo è che l'unica persona che può consolarti è quella che ti sta facendo soffrire " ...Di Ritorno da Roma...Tre Settimane da Ricordare...
Dopo tre lunghe settimane di assenza rieccomi dinuovo a Ragusa pronto a raccontarvi, come al solito, le mie avventure. Ovviamente cercherò di essere quanto più breve possibile, perché in tre settimane sono successe troppe cose, ma in queste righe mi limiterò a raccontare i fatti salienti di questa mia permanenza Romana. E’ cominciato tutto dopo il solito viaggio estenuante, una giornata disperso tra mezzi di trasporto e bagagli, ma come sempre alla fine sono arrivato a destinazione… Appena atterrato ho conosciuto Salvo, una persona che si è dimostrata davvero tanto gentile nei miei confronti dandomi la possibilità di stare da lui per tutto il periodo della mia permanenza accompagnandomi ovunque avessi bisogno di andare (grazie mille per tutto)… La prima avventura fu proprio a stretto contatto con lui e con il suo gruppo musicale: La Disfunzione! Per la prima volta mi e capitato di entrare in una sala prove e soprattutto di ascoltare le splendide canzoni scritte da Salvo in collaborazione con i componenti del suo gruppo...
(se cliccate sul nome del gruppo,
Vado veloce raccontandovi del motivo per cui sono partito, ovvero lo Stage di Scenografia presso l’ASC, Associazione Scenografi Cinecittà, l’esperienza anche qui è stata davvero emozionante e per certi versi esaltante, lo studio approfondito delle sceneggiature, la ricerca minuziosa dei dettagli scenografici, lo studio dei costumi e dei cambi scena non è nulla in confronto alle emozioni degli ultimi giorni quando siamo andati a vedere realmente la realizzazione di imponenti scenografie come quelle del film Concorrenza Sleale, che rappresenta un’enorme strada con dei negozi e degli appartamenti in cui vi si può accedere, perfettamente funzionanti, e ancora la stupenda ricostruzione in vetroresina della piazza di Assisi realizzata per il film su San Francesco con Raul Bova e poi ancora le gigantesche Scenografie di Gangs of New York girato nel 2002, in cui predomina un enorme Ciclorama che veniva sostituito con uno sfondo reale, in Post Produzione e infine abbiamo assistito alla realizzazione di un pezzo di Colosseo a grandezza naturale, che poi doveva essere integrato, sempre in Post Produzione, all’interno dell’immagine reale del monumento stesso. Sempre grazie a questo stage ho potuto apprendere le tecniche di costruzione delle scenografie con i relativi materiali e sono potuto entrare nei laboratori dove veniva lavorato il polistirolo, elemento fondamentale della scenografia, e poi ancora, il laboratorio dove venivano create le sculture in vetroresina, in quello degli effetti speciali e nella falegnameria. Un mondo nascosto che è essenziale per la realizzazione di quello che oggi andiamo a vedere pagando il biglietto del cinema o accendendo la televisione.
(scenografie della piazza di Assisi realizzate per il film su San Francesco) (scenografie di Gangs of New York anno 2002)
(scenografie del film Concorrenza Sleale) (ricostruzione scenografica di un pezzo del Colosseo)
Ovviamente, non mi sono accontentato di tutto questo, anche se era bello conoscere e vedere tutte queste cose, il mio obbiettivo restava sempre quello di trovare lavoro, allora nei ritagli di tempo, giravo per Cinecittà, alla ricerca di scenografi a cui potessi lasciare un curriculum con la speranza di avere un minimo di considerazione… Non sto qui a raccontarvi tutte le difficoltà che ho avuto per trovare queste persone ma alla fine posso dire con orgoglio di essere riuscito a consegnare il curriculum personalmente a: Lucia D’angelo scenografa del programma Amici, Nadia Zicoschi scenografa del Grande Fratello, Marco Dentici scenografo di parecchi film per il cinema, Marianna Sciveres scenografa di film per il cinema di origini Vittoriesi, Sabelli che si occupa di effetti speciali e poi altri due scenografi di cui non ricordo il nome, senza pensare poi a tutti gli scenografi iscritti all’associazione che hanno la possibilità, in ogni momento, di accedere a tutte le mie informazioni curricolari. Beh, diciamo che non mi posso lamentare, un bel giretto a Cinecittà lungo e proficuo… Vi lascio con le immagini dello smantellamento della vecchia casa del Grande Fratello 8 che farà posto a quella nuova che vedremo a breve...
(zona cortile esterno Grande Fratello 8) (passerella Grande Fratello 8, con porta rossa) (zona cortile interno Grande Fratello 8, con interno corridoio porta rossa)
Durante la mia permanenza, grazie a Giosy, un’amica di Salvo nonchè Ballerina Professionista, sono riuscito ad entrare, come elemento del pubblico, nella trasmissione di Pippo Baudo, Serata D’Onore che va in onda il Sabato sera su Raiuno. Non vi nascondo che è stata un’esperienza unica, lo studio piccolissimo, reso enorme dall’obbiettivo della telecamera racchiudeva al suo interno, una quantità di personaggi dello spettacolo, di tecnici e di ballerini che lascia davvero a bocca aperta. Tanti nomi quella sera: comincio dall’immancabile Pippo Baudo, poi Lorella Cuccarini, Nancy Brilli, Enrico Montesano, Massimo Lopez, Lello Arena, Veronica Pivetti e tanti altri che non ricordo il nome… Una serata infinita, dalle 19:30 del pomeriggio fino all’1:30 di notte, pazzesco!!! Vi aggiungo qualche foto della serata… ah dimenticavo, ovviamente mi hanno ripreso più volte… hihihihi
(Pippo Baudo e Nancy Brilli)
(Pippo Baudo, Massimo Lopez e Lorella Cuccarini)
(Enrico Montesano e tutto il gruppo a fine programma)
(Lo Studio)
(E dopo le foto eccovi il video della mia partecipazione al programma!!!) cercatemi tra il pubblico dopo il balletto della Cuccarini...
E per finire, anche se ci sarebbe tanto altro da dire, vi racconto dell’ultimo mio grande incontro… Sempre grazie a Salvo, che fa parte del coro diretto da Mariagrazia Fontana, ho avuto la splendida opportunità di conoscere la grande Giorgia, e di sentirla cantare dal vivo senza strumenti, solo lei, la sua voce e il coro come accompagnamento… Un’esperienza anch’essa indimenticabile che chiude la serie di eventi, diciamo più importanti, che sono accaduti durante queste tre lunghe settimane. Vi lascio alle foto con Giorgia…
(Io e Giorgia)
(Giorgia con il coro di Mariagrazia Fontana)
Prima di chiudere volevo nuovamente ringraziare Salvo per l’ospitalità, ringraziare anche l’altro coinquilino Fabrizio e salutare tutti i loro fantastici amici che ho conosciuto nel corso di questa piacevole permanenza… A prestooo!!!
(Salvo, Io e Fabrizio)
(Tutti gli amici alla Laurea di Daniele)
A Presto!!!
Ancora comici...
Notte Bianca a Ragusa
Incontro con Ficarra e Picone...Ficarra e Picone a Ragusa!!!
Un giorno di pioggia, Pit e Unni partono insieme nel tentativo di scovare i due Vips, sopra citati, con l'intento di curtigghiare le riprese del loro nuovo film... Ci riusciranno??? hihihihihihi....
Pit: Unnina andiamo a curtigghiare le riprese del film di Ficarra e Picone?
Unni: si, si, Puit, angnamo angnamo!!!!
Pit: minchia ciovi! ora annullano le riprese, ca..o!!!
Unni: Biii, uffaaa!!!
Pit e Unni dentro La macchina passano sul ponte San Vito e ad un tratto...
Pit: Picone! Picone! macchina con Picone! hihihihihi...
Unni: unni, unni? ahhhhh si, si, Picone! Picone! hihihihihi...
Pit: Unnaaaa, U viristi???
Unni: si pit, siiiii!!!!
Pit: Unni, di sicuro lo stanno portando al Mediterraneo, seguiamoli!!!
Unni: si, si, Puit, agnamo, agnamo!!!
Unni: Buttana ra miseria mi scurdai a machina fotografica!!!
Pit: unna sì sempri a solitaaaa!!! hihihihihi...
Pit: Futtatenne aviemu u cellulari!!!
Pit e Unni parcheggiano davanti all'Hotel Mediterraneo ma non c'è più traccia di Picone e tanto meno di Ficarra, dove saranno mai???
Ad un certo punto...
Pit: talè acciù ca siemu cà, pigghiamini coccu cosa ri manciari!!!
Unni: si, si, puit, buona ideaaaa!!!
Pit: mmm, mi arrapa una fetta di tiramisù, a te va?
Unni: si, si, puit, buono tiramisù!!!
Pit e Unni consumano il loro pasto, soddisfatti e appansati si siedono fuori a fumare una sigaretta...
Pit: talè unninuzza, io sono convinto che se restiamo un pò qua, può essere che spuntano...
Unni: vabbò Pit, aspittamu...
E dopo una breve attesa... Questo è il risultato!!!
Bhe, direi che alla fine, i nostri eroi hanno raggiunto in pieno il loro obiettivo...
Pensieri...... Riflessioni e Partenze ...
Una serata divertente!Una Serata con Wall-e
Beh cari amici del web, sto per raccontarvi una serata davvero divertente al Cineplex di Ragusa, il protagonista ovviamente non è il film ma una dei componenti della combriccola che vedete nella foto qui sopra... Allora, vi spiego a chi mi riferisco, avete presente quella ragazza lì al centro della foto, capelli castani lunghi, sguardo sexy (beh insomma, hihihihihi...), si dai, avete capito a chi mi riferisco... quella proprio sotto la mia faccia, hihihihihi... Bene, bene, lei è stata l'anima della serata, aspettate e saprete il perchè...
Il film in proiezione, l'avrete capito dal titolo, è il nuovo capolavoro della Walt Disney, Wall-e, un film a mio parere fatto molto bene che racconta una storia d'amore davvero tenera con tanti, tantissimi risvolti comici che fanno davvero "scompisciare dalle risaie". Un'animazione dinamica e allegra con un messaggio di fondo davvero serio e importante: l'amore. Detto questo, scendo nei dettagli del mio particolare intervento; lo scassato spazzino robotico che si innamora dell'evoluta robottina ridurrebbe in burro anche il cuore di un camorrista, ma purtroppo non ha intaccato nemmeno lontanamente il freddo cuore della nostra Maria, la ragazza al centro della foto di cui vi parlavo prima, che ha criticato pesantemente l'uso di pochi suoni al posto dei dialoghi, per descrivere emozioni e situazioni, dando libero sfogo a tutta la sua sicilianità!
io: Ragazzi oggi vi va di andare a vedere il nuovo film della Disney, Wall-e??? Dicono che è un capolavoro! gli altri: si, si, dai, andiamo, dicono che è bellissimo! maria: ri chi parra stu film? io: veramente non c'è molto parlato, più che altro suoni e versi... comunque è una tenera storia d'amore... maria: ma chiè nun parrinu? e chi minc..a ri film è allura, se nun parrinu... storia d'amore... mah... io: dai maria futtatenne, vieni comunque, l'importante è stare insieme!!! maria: va bene... ma se è na minch..ata ma pai!!! maria (tra se e se): osà chi minc..a ri film mi fa birriri stu babbu...
Beh questo simpatico dialogo che avete appena letto è stato solo l'inizio di una serata che rimarrà nella storia per la quantità immane di risate che mi, e che ci, siamo potuti fare. Ovviamente non riuscirò a raccontarvi esattamente tutto ciò che è accaduto, perchè di risate ce ne sono state troppe ma vi darò una splendida descrizione di alcuni dei punti salienti... hihihihihihi... Vado subito al dunque; si spengono le luci in sala, e prima del film viene proiettato un divertentissimo cortometraggio con protagonista, un coniglio affamato, che non vuole più uscire dal cilindro del mago, rovinando così il suo spettacolo di magia se prima non verrà sfamato con una saporita carota. Non vi nascondo che le risate sono state esagerate e voi vi chiederete: e Maria??? Maria era li, seria ed impassibile, nè una smorfia, nè un'accenno ad un sorriso, niente!!! Allora mi faccio coraggio e chiedo:
io: maria ma non ti fa ridere??? maria: arrirriri??? io mancu ri nica mi taliava i cartonianimati, e ora mi l'agghia assuppari!!! io: ... maria: mah, osà c'amà birriri... io: ... ...
Finalmente inizia la proiezione del film, tutti nella sala cominciano ad intenerirsi per quel simpatico robottino che vive da solo sulla terra e si innamora della modernissima robottina Ivaa, venuta sulla terra per cercare campioni di vita vegetale che testimoniassero la ripresa del pianeta terra dalla piaga dell'inquinamento e che quindi fosse pronta ad ospitare nuovamente il genere umano, il tutto condito da azioni buffe, avvincenti e tenere che ti obbligavano a non distogliere mai lo sguardo dal grande schermo... E voi adesso mi chiederete: e Maria che faceva???? Maria... DORMIVA!!!
Come si può dormire, con tutte quelle dinamiche, con tutte quelle situazioni avvincenti, non sò che rispondervi... ma veniamo alla parte più bella, il risveglio di Maria e la sua telefonata a... per la legge sulla privacy lo chiamerò Mister X... A cui racconterà il film che ha appena finito di vedere... mah... La telefonata si svolge in macchina del compare Macho, non so se ricorderete, fù il mio compagno d'avventure nella lontana Barcellona... Comunque continuo a raccontarvi...
maria: arà com'è? stu minc..a ri film si finiu finalmenti!!! mister x: com'era il film? maria: na palla, nenti parrata, tutti bip bip, ivaaa walleee, nun ci capì n'ca..u! io: ah ah aha hahahha mister x: di che parlava? maria: mah, allura n'tà terra c'erinu i rifiuti e iddu puliziava, puoi c'era na pianta, na scarpa e appuoi iu rummia!!!
ad un tratto maria scosta il telefono dal suo orecchio e si rivolge a noi nella macchina dicendo:
maria: ma scusate, io non ho capito, quello era un robottino??? noi sconvolti: ah ah aha hahahha, ma chiè u capisti ora????? maria: no era cosi per chiarire!!!
nella macchina gli altri: ah ah aha hahahha (da notare, queste sono state le sue due uniche frasi, in italiano corretto, di tutta la serata... hihihihihi...)
maria riprende il telefono e continua la sua conversazione:
maria: comunque, n'film truoppu cretinuu, cosi cosi ri pazzi!!! io dicevo accanto al telefono di maria: ivaaa, ivaaa, io wall-ee... maria: se se, a leviti stunatu!!! io: ah ah aha hahahha nella macchina gli altri: ah ah aha hahahha maria: ora è capaci ca mò suonnu, t'ommaggini??? mister x: dai non fare così, chi siete in macchina? maria: allura io, Daniela, Marta, Andrea e unu nuovu ca nun canusciu!!! nella macchina gli altri: ah ah aha hahahha io: ma come non lo conosci ci hai passato una serata intera insieme? maria: minc..a e se n'ummarrivuordu comu si ciama, chi ci puozzu fari, biiii!!!! hihihihihi... io: mmm... mah... hihihihihi...
Beh che dire di più... Il resto della telefonata ovviamente è scesa nel privato con Mister X, quindi sorvoliamo... Comunque Maria è una vera Sagoma, hihihihihi... Con lei non ci si annoia mai, è da poco che la conosco, ma vi dico che è la migliore medicina contro la depressione... Fidatevi!!! hihihihihi... Ma alla fine di tutto, tirando le conclusioni, una sola domanda nasce spontanea: Maria, c'è o ci fa??? Un quesito, che non avrà mai risposta... hihihihihi... A presto amici del web, ci risentiamo alla prossima avventura!!!
Un ringraziamento particolare a Maria, che ancora non sà
7 Giorni Stupendi...Roma sei Unica...
Salve a tutti amici del web, è ormai passato qualche giorno dal mio rientro da Roma, e solo adesso sto trovando il tempo di raccontarvi, spero in breve, la mia avventura e la splendida novità finale… Ma andiamo con ordine, inizio dicendovi che per me era la prima volta, non l'avevo mai vista e mai vissuta e vi dirò che ne sono rimasto alquanto soddisfatto!!! Il viaggio per raggiungerla non è stato dei più confortevoli, siamo arrivati a notte fonda, colpa dei biglietti aerei low cost che hanno sempre orari assurdi... Appena usciti dalla stazione Termini già si respirava l'aria della grande città con i suoi pregi e i suoi difetti, davanti hai nostri occhi l'enorme piazza del Cinquecento, i grandi viali e gli enormi palazzi, ma anche i barboni addormentati sui marciapiedi, gli ubriachi e le battone che adescavano, non c’è che dire, davvero un buon inizio... hihihihihi... Arrivati in hotel altra splendida novità, la stanza non era proprio come quella che avevamo visto su internet, ansi direi tutto l’opposto… l’unica cosa positiva erano le lenzuola pulite per il resto era davvero squallidina… La prima notte non e stata delle più incoraggianti ansi! Io e Leo, il mio compagno di viaggio, avevamo tanta voglia di ritornare, perchè le cose non sembravano poi così facili come le avevamo progettate, ma pazienza… Mi ricordo che ad un certo punto ci siamo seduti entrambi sul letto senza dire nemmeno una parola, ci siamo guardati intorno per circa 10 minuti abbondanti e poi io ho detto: "dai corichiamoci magari domani con la luce del giorno la situazione ci sembrerà migliore…" e così fu! L’indomani ci siamo svegliati di ottimo umore, già quella camera sembrava casa nostra, la voglia di scoprire e di esplorare Roma ci proiettò fuori dalla porta alle 8:00 spaccate; un rapido sguardo alla cartina e di corsa verso San Pietro.
Il colonnato maestoso fu la prima cosa che apparve davanti ai nostri occhi, la grande chiesa, che poi così grande non mi è sembrata, era davvero splendida al suo interno. Marmi colorati colonne e statue giganti e tanta, tantissima gente di ogni tipo e di ogni razza. Usciti da San Pietro, costeggiammo il Tevere fino a Castel Sant’Angelo, enorme e maestoso come tutti i monumenti di Roma. Davanti al castello abbiamo percorso il famosissimo ponte Sant’Angelo sul Tevere, da cui si poteva ammirare tutta Roma, poi dritti verso il Phanteon, mastodontico e spettacolare, con il suo soffitto a cassettoni e la sua architettura greco romana, poco dietro piazza Phanteon abbiamo visto palazzo Madama e poi ancora nella stessa giornata, piazza di Spagna, piazza Navona, Palazzo Chigi, Fontana di Trevi, insomma praticamente tutta la parte nord che viene coperta dalla linea metropolitana A.
Nei giorni seguenti, il Quirinale, la stupenda Piazza Venezia, la magnifica Basilica di San Paolo, Santa Maria Maggiore e poi tutta la zona sud con il Colosseo in primis e poi i Fori Romani, l’arco di Costantino, il Teatro Massimo, La Bocca della Verità e la Piramide. Ovviamente, abbiamo visitato anche all’interno sia il Colosseo che i Fori Romani. Nel primo si respirava ancora l’aria di quel tempo, tra quegli archi e quelle gradinate si riusciva ad immaginare lo spargimento di sangue e le urla di dolore che erano tipiche dei combattimenti in pieno stile “Il Gladiatore”, per quanto riguarda i Fori, l’unica cosa che ricordo con dispiacere era il dolore al ginocchio che quel giorno era diventato particolarmente intenso a causa del fondo stradale davvero impervio. Ma di positivo erano senza dubbio le rovine dei templi che spiccavano in un paesaggio quasi surreale incastonato dentro una città civilizzata che si muoveva attorno ad esso senza quasi disturbarlo, uno squarcio nel passato all’interno del nostro presente. Le sere le passavamo in giro per Roma, sul lungo Tevere e nelle piazze sempre affollate di gente fino a notte fonda, ma anche in discoteca dove ho avuto il piacere di scoprire il caloroso affetto delle giovani ragazze romane, mi permetto di dire tutto l'opposto delle nostre ragusane purtroppo... Ma eccoci arrivati alla splendida novità finale che vi preannunciavo all’inizio di questo, davvero breve racconto ovvero, la mia speciale avventura a Cinecittà…
Ebbene si cari amici del web, chi di voi legge il mio blog da diverso tempo sa già che io sono Laureato in Scenografia e che il mio sogno è stato sempre quello di lavorare a Cinecittà e che l’obbiettivo di questo viaggio era quello di sondare il terreno e di vedere se questo sogno potesse diventare realtà. Tutto cominciò la terzultima mattina di permanenza a Roma; io e Leo decidemmo di prendere la metro per andare a visitare Cinecittà. Er consapevole delle difficoltà nel varcare quei cancelli, ma la voglia di farmi anche solo una foto sotto quella fantastica scritta ci spinse ad andarci comunque. Arrivati lì vi lascio immaginare, il mio cuoricino batteva come se fossi stato davanti ad una "figona da copertina"… hihihihihi... Scattata la fatidica foto, mi addentro in maniera furtiva attraverso l’ingrasso, supero la guardiola perché capisco che c’era del movimento e la guardia era distratta, Paola Cortellesi era in arrivo e tutti erano in fibrillazione ed io, facendo finta di niente, supero la guardia e comincio a fare foto come un pazzo… hihihihihi... ad un certo punto la guardia si accorge di me, mi urla di andarmene, io con fare pietoso gli dico: "posso scattare qualche altra foto?" E lui: "Fuoriiii!!!" Immaginatevi la mia tristezza, la mia delusione… ormai era finita l’unica cosa che mi restava da fare era andare al box informazioni a chiedere un indirizzo email o un numero di fax a cui mandare un curriculum nella speranza che mi "cacassero" in qualche modo… Entro e comincio a parlare con una signorina davvero gentile che mi comincia a scrivere i numeri da contattare, ad un certo punto mi sento chiamare da un ragazzo che era li accanto a me e che aveva sentito tutta la discussione e mi dice:
Lui: Senti, perché non ti iscrivi all’Associazione Scenografi di Cinecittà?? Io: Uhmm... Esiste un’ Associazione Scenografi di Cinecittà???????? Lui: Ma si certo!!! Io: Uhmm… non ne sapevo nulla…
Durante il nostro piccolo dialogo la signorina del box informazioni mi dà i numeri che gli avevo chiesto e tra tutti c’era anche il numero dell’Associazione…. Il mio cuoricino riprende a battere sempre più forte fino a quando mi decido e li chiamo!
Io: Salve, mi chiamo Andrea, sono di Ragusa in Sicilia e sono Laureato in Scenografia, so che ci vuole un appuntamento ma io adesso mi trovo davanti alle porte di Cinecittà e tra 2 giorni ritorno in Sicilia, potrei entrare comunque per fare l’iscrizione alla vostra associazione??? La Gentile signorina: si ok, non c’è nessuno puoi entrare! Io: ok grazie, grazie, grazie, grazie ……
Beh non vi dico cosa stava succedendo dentro il mio stomaco, ansia, agitazione, eccitazione, non riuscirei mai a descriverlo a parole, comunque mi fanno il "pass" e finalmente varco le soglie di Cinecittà!!! Passo davanti allo sbirro, godendo, con il mio "pass" in mano, non mi poteva più dire niente!!! Sfodero la mia macchinetta fotografica e mi addentro tra gli studi. Ad un certo punto, davanti ai miei occhi appaiono le scenografie delle case del Medico in Famiglia, fantastiche, vuote all’interno ma perfettamente curate in ogni particolare, ovviamente foto di rito e poi via alla ricerca della sede dell’associazione.
Appena entrato mi siedo a parlare con la gentile signorina che era riuscita ad aprirmi le porte di Cinecittà e comincio a compilare i moduli, mi faccio inviare da Ragusa via fax la copia del Diploma di Laurea e tutti i vari documenti ed è fatta, sono iscritto… ma il bello deve ancora venire infatti ad un certo punto la ragazza mi dice:
La Gentile signorina: sai sei stato davvero fortunato, per i soci junior c’è la possibilità a Novembre, di essere selezionati, in base al titolo e al risultato conseguito nella Laurea, per uno stage qui a Cinecittà della durata di due settimane, senza alcun costo e senza retribuzione ovviamente, con una produzione di Roma. Io: … … Fantastico! Io (nella mia mente): aaaaaaaaaa, io, si pure io, speriamooooo, aaaaaaaaaa, La Gentile signorina: domani ritorna qui a Cinecittà e ti faremo sapere se sei idoneo, pagherai la quota d’iscrizione e vedremo se sarai selezionato per lo stage. Io: Ok, a domani e grazie mille per tutto! Io (nella mia mente): speriamoooo che mi prendonoooo, aaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!
Uscito dall’associazione mi aspettava la parte più bella, esplorare Cinecittà. Grazie a Google Earth già avevo idea di dove si trovassero gli studi che mi interessavano e quindi prima tappa studio 19, lì si registra Amici di Maria de Filippi! Da lontano si cominciano a sentire le prove, da un’apertura riesco a fotografare il soffitto ma niente di più, giro attorno al teatro ed ecco che vedo la porta aprirsi, esce uno dei tecnici e la lascia aperta… penso tra me e me, che faccio entro o no, ma già le gambe mi avevano portato dentro…. hihihihihihi...
Metto il piede nella passerella nera e arrivo nel parquet, uno studio televisivo, il mio primo studio televisivo, ero eccitatissimo, nemmeno il tempo di tirare fuori la macchinetta fotografica che subito mi hanno invitato gentilmente ad uscire, e a non addentrarmi oltre il cancello che era a lato dello studio. Che rabbia, non ho potuto nemmeno scattare una foto, pazienza, ma prima di andare indovinate che cosa ho deciso di fare??? hihihihihi... Si, Si, mi sono addentrato oltre il cancello a lato dello studio, in maniera molto furtiva e, a piccoli passi, procedo lungo quel corridoio fino ad arrivare ad un piccolo spiazzale dove ho il piacere di vedere alcuni dei Prof. del programma,
ovvero: Palma, La Celentano e la sua assistente, Fioretta Mari e Maria de Filippi; ovviamente neanche stavolta ho avuto il tempo della foto perché mi hanno dinuovo gentilmente invitato ad allontanarmi. Beh...dopo questo ennesimo "cazziatone", decido di mollare la presa ed andare ad esplorare altrove, in giro per Cinecittà. Passo davanti al mitico studio 5 poi sul set del film Roma con il Phanteon ricostruito quasi in dimensioni reali e poi davanti allo studio di Uomini e Donne e a Quello Del Grande Fratello. La mattinata era ormai finita, dovevo lasciare Cinecittà. L’indomani alle 10 ero dinuovo in associazione per avere finalmente il responso e andò così:
La Gentile signorina: Salve, abbiamo esaminato la sua richiesta e lei risulta idoneo all’iscrizione presso la nostra Associazione e inoltre è stato selezionato per partecipare allo stage di due settimane che si terrà qui a Cinecittà dopo l’8 di Novembre, con data precisa ancora da definire... Io: …eh? … Grazie Tante! Io (nella mia mente): aaaaaaaaa, non ci posso credereeee, io a cinecittà, aaaaaaaaaaa
Non riesco a descrivervi a parole cosa ho provato in quell’istante, soddisfazione, emozione, eccitazione, incredulità, troppe cose tutte insieme. Per me è l’inizio di un sogno che probabilmente avrà subito una fine ma mi piace sperare che non sarà così, mi piace pensare che finalmente anche per me le cose comincino a girare per il verso giusto, intanto per adesso mi va di ringraziare Roma per la bella opportunità che mi ha regalato e speriamo non finisca tutto qui!
Roma Arrivooo!Finalmente Domani si Parteee!!!
Ci si vede tra Sette Giorni!!! Dite la vostra su John Titor...Chi è John Titor?
John Titor è il nickname di un personaggio apparso su un forum in Internet fra il 2000 e il 2001, dichiarando di essere un viaggiatore nel tempo proveniente dall'anno 2036. Egli avrebbe rivelato fatti e avvenimenti che sarebbero accaduti fra la sua nascita e la sua partenza verso il passato. Il suo passaggio sul web ha alimentato forti discussioni sul suo conto e sul futuro dell'umanità.
computer IBM 5100
Titor ha affermato che il suo viaggio nel tempo fù effettuato grazie ad una macchina, la "C204" che fu creata dalla General Electric. Pare che Titor l'abbia trasportata su un'automobile normale (una Chevrolet Corvette convertibile del 1966). Ha sostenuto che l'opinione pubblica della sua epoca è completamente informata della possibilità di viaggiare nel tempo, anche se gli scettici più estremi non ancora ci credono.
Macchina del tempo "C204", creata dalla General Electric,
Titor ha affermato che il computer IBM 5100 ha speciali capacità che non sono state mai rivelate dalla IBM. Numerosi ingegneri della IBM hanno confermato questo annuncio. Ha fatto numerosi commenti riguardo la Costituzione e i diritti civili che cambiano negli Stati Uniti d'America. Ha affermato che il morbo della mucca pazza sarebbe arrivato negli Stati Uniti (e questo è presumibile che prima o poi possa avvenire). Titor affermò che non sarebbero state trovate armi di distruzione di massa in Iraq e che un'altra guerra sarebbe stata combattuta con la pretesa di rimuovere le presunte armi. Ha affermato che negli Stati Uniti si preferirà la sicurezza alla libertà. Il PATRIOT Act americano, approvato a seguito delle stragi dell'11 settembre 2001, va proprio in questo senso: esso limita le libertà costituzionali a favore di un maggiore controllo. Si crede che in futuro possa essere inasprito per arrestare i cittadini anche senza le attuali garanzie costituzionali.
Il futuro secondo Titor:
Titor descrive il futuro fra il 2000 e il 2036, e parla anche di terza guerra mondiale, che avverrà nel 2015, e di due decenni di recupero da essa.
Conclusioni:
Io credo che, i continui riferimenti a pellicole cinematografiche, possano già farci pensare che sia tutto frutto di una burla, che è diventata di proporzioni immani considerando la potenza della comunicazione virtuale. Comincio dicendo che in america non è ancora scoppiata alcuna guerra civile, ma le cause che Titor prospetta sono altamente probabili ovvero lo scoppio di una crisi civile basata sulla "sicurezza" che ormai è messa a dura prova a causa dei vari attacchi terroristici, è una realtà da considerare e quindi che dire... qualcuno, con delle grandi conoscenze informatiche e civili, avrebbe potuto mettere in piedi questo personaggio, mettendo in guardia, la razza umana, dalle possibili conseguenze della sua malvagità... qualcuno con un grande senso civico sta cercando di prospettarci un futuro che non possiamo escludere e che, alla luce degli ultimi avvenimenti storici, è quasi una realtà. Quindi concludo questo mio post, sul "viaggiatore del tempo", dicendo che non importa se questa persona esista o meno, l'unica cosa veramente importante è la dimensione che questa storia ha raggiunto, le migliaia di persone che ne parlano in svariati forum fa diventare una probabile burla una discussione costruttiva che potrà magari portarci, in un futuro non molto lontano, ad impedire che certe cose accadano sul serio. John Titor, ha dato messaggi positivi di fratellanza e spiritualità, e colgo l'occasione per invitare, voi viaggiatori del web che vi soffermate su questo space, a dire la vostra su questo argomento... A Prestooo!
Roma Arrivoooo....-18 Giorni alla Partenza per Roma
Beh che dire..., da poco reduce da una Crociera sul Mediterraneo e da uno splendido viaggio a Barcellona, rieccomi dinuovo con le valigie in mano pronto ad affrotare un'altra splendida avventura, la conquista della "Città Eterna" mi attende!!! hihihihihi... Questo viaggio è nato in 48 ore, il che fa ben sperare perchè, le cose più sono inaspettate più riescono meglio!!! Diciamo che la mia filosofia di vita basata sul "Carpe Diem" è facilmente intuibile, hihihihihi... Mancano solo 18 giorni a quel fatidico 9 ottobre quando volerò verso la nostra Capitale, tante sono le aspettative e tanta e la voglia di lasciarsi andare e di vivere quella libertà che purtroppo qui a Ragusa non si riesce ad ottenere fino in fondo... Sarà una settimana di lunghe camminate e di doloretti al mio solito malaticcio ginocchio, ma stringerò i denti perchè non vedo l'ora di lasciare i problemi e i pensieri, fuori dal continente, sotto quello stretto che separa la mia prigione dorata dal mondo reale...
Seratina dai risvolti inaspettati...Beh cari amici del web, certe cose pensavo
non accadessero tanto facilmente... Ma da oggi ho cambiato opinione...
Temete le diciottenni arrapate, potrebbero lasciare il segno...
Non ci sono parole...In un mondo che si è da poco affacciato nel nuovo millennio, la superstizione e l'ignoranza regnano ancora sovrane...
Leggete e lo scoprirete...
Neonato con due teste
è venerato come un Dio
Sono buone le condizioni del bimbo - Come riferiscono i media locali, si tratta di un pellegrinaggio in piena regola, con tanto di donazioni in regali ai genitori. La mamma di Kiron, la signora Putul Biswas è stata assistita dall'equipe medica guidata dal dottor Abdul Bari, il quale ha detto che è stato necessario praticare il cesareo. Il bebè pesa 4 chili e mezzo ed è in buone condizioni di salute.
Fonte: http://notizie.tiscali.it/stranomavero/articoli/08/agosto/neonato_due_teste_divinita_123.html
...E se pensate che sia finita qui, continuate a leggere...
Indiano dispone di 26 dita:
"Felice di essere diverso"
Mutazioni da Guinness - Comunque sia c'è nel suo stesso Paese chi ha qualcosa in più di lui. Sempre in India, infatti, vive Devendra Harne, un ragazzo di appena 13 anni che, seppur disponga "soltanto di 5 dita per mano", vanta 12 dita nel piede destro e 13 in quello sinistro: un vero e proprio Guinness. Essere diverso è un dono - Le dita di Haramb hanno comunque un limite: non tutte sono dotate di terminazioni nervose pertanto il 22enne riesce a muoverne soltanto 5 per mano. "I miei amici - ha concluso Haramb - mi prendono spesso in giro, quasi fossi un alieno. A me comunque non importa". Heramb, che vive con sua madre Seeta di 49 anni, considera il suo essere diverso un dono e non una maledizione. Fonte: http://notizie.tiscali.it/stranomavero/articoli/08/agosto/dispone_di_26_dita_indiano_felice_555.html
Resoconto di un'estate...
Beh cari amici del Pitro Dark Space, che posso dirvi, le ferie sono finite e domani riprendo a lavorare; quest'estate si è svolta all'insegna dell'imprevedibilità e del cambiamento, mai come quest'anno ho girato tra comitive e nuove amicizie e mai come quest'anno ho provato sensazioni uniche e indescrivibili all'insegna del lasciarsi andare e del vivere la vita senza pensare alle conseguenze. Posso solo dirvi, con enorme soddisfazione, di aver passato momenti unici che hanno reso questi miseri 11 giorni di ferie davvero indimenticabili. Auguro a chiunque di vivere e di provare le sensazioni che ho provato quest'estate, perchè solo arrivando a toccare il cielo con un dito si riesce ad accettare le cose negative che la vita ci obbliga a vivere... Ciao a tutti!!!
Da oggi ufficialmente Zoppo...
Ciao a tutti, è passato tanto tempo dal mio ultimo intervento sul blog, da quei momenti belli e spensierati in giro per il mondo, adesso sono tornato bruscamente alla cruda realtà con la consapevolezza che il mio futuro non sarà dei più rosei. Ieri ho avuto la conferma che a causa di una malattia alla cartilagine del ginocchio non potrò più vivere normalmente per il resto della mia vita. Purtroppo la cosa è inoperabile e quindi sono costretto a conviverci. A 25 anni dovrò dire addio ad ogni forma di sport, al divertimento in discoteca, al correrre e al saltare, astento potrò camminare con un dolore costante che mi accompagnerà fino al cedimento dell'articolazione. Una gran bella prospettiva non trovate? Da ieri non faccio altro che pensarci, le speranze ormai mi hanno quasi del tutto abbandonato, gli altri 5 specialisti a cui mi sono rivolto dicono ognuno qualcosa di diverso, una sola cosa li accomuna, non mi garantiscono la guarigione. Mi sento come galleggiare in un limbo, avvolto da una fitta nebbia, solo, nelle mie incertezze e nelle mie inquietudini, penso ad un futuro lavoro che dev'essere per forza legato ad una sedia dietro una scrivania, penso ai miei coetanei che vivono la loro vita al 100% e penso alla mia futura famiglia che dev'essere guidata da una figura maschile che dovrebbe essere forte e capace di gestire e di caricare tutti i problemi sulla sua schiena, ma io astento terrò in piedi! Che tristezza... Che voglia di mollare... Chiassà cosa mi riserverà il futuro, Chissà chi mi starà accanto nella salute e nella malattia... Chissà se avrò un futuro.
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