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    Notizie Pazze

    Australia, pittore usa il pene
    al posto dei pennelli



    Ci scusiamo fin da subito per quanto stiamo per dire ma se in Australia esiste un artista che dipinge con il pene non è proprio colpa nostra. Si chiama Tim Patch e, se fino ad oggi era uno dei tanti appassionati d'arte del mondo, da oggi può esser considerato uno dei pochissimi, forse l'unico, a saper disegnare con il proprio organo riproduttivo.

    Noto ai più con il suo nome d'arte "Pricasso", un gioco di parole che unisce la parola "prick" (pisello) al nome del più famoso pittore Picasso, l'artista si è presentato con tutta la propria strumentazione all'Archibald Prize, un concorso che si è tenuto a Sydney. Tim si è distinto fra tutti per la tecnica usata: la sua opera, un autoritratto, è stata come ormai già sottolineato dipinta con il proprio pene.

    Nel quadro l'artista si è ritratto nudo ma con in testa un cappello a cilindro, mentre tiene davanti a sé una tela bianca per nascondere il suo singolare "pennello". Patch lo scorso anno aveva presentato un dipinto sulla chirurgia plastica, ma non era riuscito ad impressionare i giudici. L'Art Gallery of New South Wales a Sydney si aspetta che saranno presentati fino a 700 ritratti per il premio Archibald 2008, i cui finalisti sanno annunciati a marzo.

    Riferimento: http://notizie.tiscali.it/stranomavero/articoli/08/febbraio/pittore_usa_pene_su_tele_555.html

    la vera storia delle "pompe" funebri

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    Nell'antichità per assicurarsi che una persona fosse effettivamente deceduta, l'usanza voleva che la persona incaricata di questa verifica, il "beccamorto" appunto, mordesse violentemente una delle dita dei piedi del presunto cadavere, se non si registrava alcuna reazione, la valutazione era definitiva e la sepoltura inevitabile.

    Questa funzione di beccamorto che di fatto era un vero e proprio incarico, si trasmetteva di padre in figlio fin dalla notte dei tempi. A un certo punto accadde una prima catastrofe : l'ultimo beccamorto benché avesse avuto molte figlie, non ebbe alcun maschio. Sua figlia maggiore prese dunque il suo incarico, previa riunione e parere del Consiglio dei Saggi preposti a questo tipo di materia. Seconda catastrofe: il primo soggetto che ella si trovò ad esaminare aveva contratto una grave malattia che l'aveva portato all'amputazione di entrambi i piedi.

    La cosa peggiore è che la cancrena l'aveva in parte divorato, al punto che era stato necessario tagliargli entrambe le gambe, fino all'altezza delle cosce. La ragazza valutò la situazione e morse dunque con precauzione la prima "estremità" inferiore che potè trovare. Fu in quest'epoca e in tali circostanze che si passò dall' espressione "beccamorto" alla, oggi comune espressione, "pompe funebri".

     

    Notizie Ansa...


    L'uomo più peloso del mondo
    cerca compagna on-line

     
    Yu Shenhuan, riconosciuto qualche anno fa dal Guinness dei Primati come l'uomo "più peloso del mondo", cerca una donna. Yu, cinese 29enne, ha tanti peli sul corpo che qualche anno fa fu suo malgrado costretto a farsi depilare le orecchie per riuscire ad infilarsi delle comuni cuffiette, quelle che tutti adoperano per ascoltare la musica.
     
    Yu aveva una fidanzata, ma la loro storia sembra esser naufragata: ora cerca disperatamente un nuovo amore, una compagna per la vita. Per trovarla si è affidato alle nuove tecnologie. Da qualche mese si è affidato ad un servizio online specializzato nel far incontrare i cuori solitari.
     
    Il cinese è consapevole di non esser adatto a soddisfare i gusti di tutte le donne, ma del resto quale uomo lo è? "Molte donne - dice sconsolato - si spaventano quando mi incontrano di persona". Ma lui è certo di avere dalla sua delle carte vincenti. La sua non estrema bellezza esteriore è compensata da quella interiore. "Sono come King Kong - ha spiegato - orribile da vedere ma con un cuore dolce e tenero".

    Cronaca: pericolosi individui minacciano il Carnevale Chiaramontano





    Nella foto partendo da sinistra: Il Boia, il cappuccio nero copre il volto sfigurato di un essere che ormai ha ben poco di umano; La Vampira, che con i suoi occhi rossi penetranti brama sangue e... qualcos'altro; La Donna Gatto "Ultrà", che ha abbandonato ogni tipo d'istinto felino per dedicarsi ad un tifo sfegatato; La Strega, che con la sua scopa di paglia ha cavato gli occhi di tutti gli esseri umani che osavano rivolgergli lo sguardo; Il Monaco Zombie, condannato a vagare sulla terra per l'eternità con la bocca cucita, per essersi scagliato contro la religione che lui stesso serviva.

     

    Nella foto partendo da sinistra: Il Militare, ritornato dalla sanguinosa guerra dei rifiuti in Campania, sta cercando di disintossicarsi trasferendosi a Gela con moglie e 7 figli; Babbo Natale, fuggito per una sera all'oppressione della Befana, che lo costringe ad intense attività sessuali durante tutto il periodo delle "ferie"; Il Boia, Babbo Natale lo sta convincendo a pentirsi delle sue malefatte...
    Ci Riuscirà???

     

    Nella foto partendo da sinistra: Il Boia e Babbo Natale, evidentemente le tecniche di convincimento attuate da Babbo Natale non hanno dato i frutti sperati...

     

    Nella foto partendo da sinistra:  Il Monaco Zombie, condannato a vagare sulla terra per l'eternità e La "Vampira" dagli occhi rossi penetranti, uniti insieme per capovolgere le leggi dell'universo...
    Nelle loro mani il Male ha una Chance!!!