Andrea's profilePitro Dark Sp@cePhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    Una serata divertente!

     
     
    Una Serata con Wall-e

     

     

     

    Beh cari amici del web, sto per raccontarvi una serata davvero divertente al Cineplex di Ragusa, il protagonista ovviamente non è il film ma una dei componenti della combriccola che vedete nella foto qui sopra... Allora, vi spiego a chi mi riferisco, avete presente quella ragazza lì al centro della foto, capelli castani lunghi, sguardo sexy (beh insomma, hihihihihi...), si dai, avete capito a chi mi riferisco... quella proprio sotto la mia faccia, hihihihihi... Bene, bene, lei è stata l'anima della serata, aspettate e saprete il perchè...

     

    Il film in proiezione, l'avrete capito dal titolo, è il nuovo capolavoro della Walt Disney, Wall-e, un film a mio parere fatto molto bene che racconta una storia d'amore davvero tenera con tanti, tantissimi risvolti comici che fanno davvero "scompisciare dalle risaie". Un'animazione dinamica e allegra con un messaggio di fondo davvero serio e importante: l'amore. Detto questo, scendo nei dettagli del mio particolare intervento; lo scassato spazzino robotico che si innamora dell'evoluta robottina ridurrebbe in burro anche il cuore di un camorrista, ma purtroppo non ha intaccato nemmeno lontanamente il freddo cuore della nostra Maria, la ragazza al centro della foto di cui vi parlavo prima, che ha criticato pesantemente l'uso di pochi suoni al posto dei dialoghi, per descrivere emozioni e situazioni, dando libero sfogo a tutta la sua sicilianità!

     

    io: Ragazzi oggi vi va di andare a vedere il nuovo film della Disney, Wall-e??? Dicono che è un capolavoro!

    gli altri: si, si, dai, andiamo, dicono che è bellissimo!

    maria: ri chi parra stu film?

    io: veramente non c'è molto parlato, più che altro suoni e versi... comunque è una tenera storia d'amore...

    maria: ma chiè nun parrinu? e chi minc..a ri film è allura, se nun parrinu... storia d'amore... mah...

    io: dai maria futtatenne, vieni comunque, l'importante è stare insieme!!!

    maria: va bene... ma se è na minch..ata ma pai!!!

    maria (tra se e se): osà chi minc..a ri film mi fa birriri stu babbu...

     

    Beh questo simpatico dialogo che avete appena letto è stato solo l'inizio di una serata che rimarrà nella storia per la quantità immane di risate che mi, e che ci, siamo potuti fare. Ovviamente non riuscirò a raccontarvi esattamente tutto ciò che è accaduto, perchè di risate ce ne sono state troppe ma vi darò una splendida descrizione di alcuni dei punti salienti... hihihihihihi... Vado subito al dunque; si spengono le luci in sala, e prima del film viene proiettato un divertentissimo cortometraggio con protagonista, un coniglio affamato, che non vuole più uscire dal cilindro del  mago, rovinando così il suo spettacolo di magia se prima non verrà sfamato con una saporita carota. Non vi nascondo che le risate sono state esagerate e voi vi chiederete: e Maria??? Maria era li, seria ed impassibile, nè una smorfia, nè un'accenno ad un sorriso, niente!!! Allora mi faccio coraggio e chiedo:

     

    io: maria ma non ti fa ridere???

    maria: arrirriri??? io mancu ri nica mi taliava i cartonianimati, e ora mi l'agghia assuppari!!!

    io: ...

    maria: mah, osà c'amà birriri...

    io: ... ...

     

    Finalmente inizia la proiezione del film, tutti nella sala cominciano ad intenerirsi per quel simpatico robottino che vive da solo sulla terra e si innamora della modernissima robottina Ivaa, venuta sulla terra per cercare campioni di vita vegetale che testimoniassero la ripresa del pianeta terra dalla piaga dell'inquinamento e che quindi fosse pronta ad ospitare nuovamente il genere umano, il tutto condito da azioni buffe, avvincenti e tenere che ti obbligavano a non distogliere mai lo sguardo dal grande schermo... E voi adesso mi chiederete: e Maria che faceva???? Maria... DORMIVA!!!

     

    Come si può dormire, con tutte quelle dinamiche, con tutte quelle situazioni avvincenti, non sò che rispondervi... ma veniamo alla parte più bella, il risveglio di Maria e la sua telefonata a... per la legge sulla privacy lo chiamerò Mister X... A cui racconterà il film che ha appena finito di vedere... mah... La telefonata si svolge in macchina del compare Macho, non so se ricorderete, fù il mio compagno d'avventure nella lontana Barcellona... Comunque continuo a raccontarvi...

     

    maria: arà com'è? stu minc..a ri film si finiu finalmenti!!!

    mister x: com'era il film?

    maria: na palla, nenti parrata, tutti bip bip, ivaaa walleee, nun ci capì n'ca..u!

    io: ah ah aha hahahha

    mister x: di che parlava?

    maria: mah, allura n'tà terra c'erinu i rifiuti e iddu puliziava, puoi c'era na pianta, na scarpa e appuoi iu rummia!!!

     

    ad un tratto maria scosta il telefono dal suo orecchio e si rivolge a noi nella macchina dicendo:

     

    maria: ma scusate, io non ho capito, quello era un robottino???

    noi sconvolti: ah ah aha hahahha, ma chiè u capisti ora?????

    maria: no era cosi per chiarire!!!

    nella macchina gli altri: ah ah aha hahahha

    (da notare, queste sono state le sue due uniche frasi, in italiano corretto, di tutta la serata... hihihihihi...)

     

    maria riprende il telefono e continua la sua conversazione:

     

    maria: comunque, n'film truoppu cretinuu, cosi cosi ri pazzi!!!

    io dicevo accanto al telefono di maria: ivaaa, ivaaa, io wall-ee...

    maria: se se, a leviti stunatu!!!

    io: ah ah aha hahahha

    nella macchina gli altri: ah ah aha hahahha

    maria: ora è capaci ca mò suonnu, t'ommaggini???

    mister x: dai non fare così, chi siete in macchina?

    maria: allura io, Daniela, Marta, Andrea e unu nuovu ca nun canusciu!!!

    nella macchina gli altri: ah ah aha hahahha

    io: ma come non lo conosci ci hai passato una serata intera insieme?

    maria: minc..a e se n'ummarrivuordu comu si ciama, chi ci puozzu fari, biiii!!!! hihihihihi...

    io: mmm... mah... hihihihihi...

     

    Beh che dire di più... Il resto della telefonata ovviamente è scesa nel privato con Mister X, quindi sorvoliamo... Comunque Maria è una vera Sagoma, hihihihihi... 

    Con lei non ci si annoia mai, è da poco che la conosco, ma vi dico che è la migliore medicina contro la depressione... Fidatevi!!! hihihihihi... 

    Ma alla fine di tutto, tirando le conclusioni, una sola domanda nasce spontanea:

    Maria, c'è o ci fa??? Un quesito, che non avrà mai risposta... hihihihihi... 

    A presto amici del web, ci risentiamo alla prossima avventura!!!

     

    Un ringraziamento particolare a Maria, che ancora non sà
    di questo intervento e che di sicuro non mi ucciderà, perchè infondo è una ragazza,
    piena di spirito umoristico e che accetta lo scherzo... o almeno spero...
    hihihihihi...

     

    7 Giorni Stupendi...

     
    Roma sei Unica...

      
    ( Clicca sulla foto per vedere tutto il resto dell'albulm fotografico )

     

    Salve a tutti amici del web, è ormai passato qualche giorno dal mio rientro da Roma, e solo adesso sto trovando il tempo di raccontarvi, spero in breve, la mia avventura e la splendida novità finale… Ma andiamo con ordine, inizio dicendovi che per me era la prima volta, non l'avevo mai vista e mai vissuta e vi dirò che ne sono rimasto alquanto soddisfatto!!! Il viaggio per raggiungerla non è stato dei più confortevoli, siamo arrivati a notte fonda, colpa dei biglietti aerei low cost che hanno sempre orari assurdi... Appena usciti dalla stazione Termini già si respirava l'aria della grande città con i suoi pregi e i suoi difetti, davanti hai nostri occhi l'enorme piazza del Cinquecento, i grandi viali e gli enormi palazzi, ma anche i barboni addormentati sui marciapiedi, gli ubriachi e le battone che adescavano, non c’è che dire, davvero un buon inizio... hihihihihi... Arrivati in hotel altra splendida novità, la stanza non era proprio come quella che avevamo visto su internet, ansi direi tutto l’opposto… l’unica cosa positiva erano le lenzuola pulite per il resto era davvero squallidina… La prima notte non e stata delle più incoraggianti ansi! Io e Leo, il mio compagno di viaggio, avevamo tanta voglia di ritornare, perchè le cose non sembravano poi così facili come le avevamo progettate, ma pazienza… Mi ricordo che ad un certo punto ci siamo seduti entrambi sul letto senza dire nemmeno una parola, ci siamo guardati intorno per circa 10 minuti abbondanti e poi io ho detto: "dai corichiamoci magari domani con la luce del giorno la situazione ci sembrerà migliore…" e così fu! L’indomani ci siamo svegliati di ottimo umore, già quella camera sembrava casa nostra, la voglia di scoprire e di esplorare Roma ci proiettò fuori dalla porta alle 8:00 spaccate; un rapido sguardo alla cartina e di corsa verso San Pietro.

     

    Il colonnato maestoso fu la prima cosa che apparve davanti ai nostri occhi, la grande chiesa, che poi così grande non mi è sembrata, era davvero splendida al suo interno. Marmi colorati colonne  e statue giganti e tanta, tantissima gente di ogni tipo e di ogni razza. Usciti da San Pietro, costeggiammo il Tevere fino a Castel Sant’Angelo, enorme e maestoso come tutti i monumenti di Roma. Davanti al castello abbiamo percorso il famosissimo ponte Sant’Angelo sul Tevere, da cui si poteva ammirare tutta Roma, poi dritti verso il Phanteon, mastodontico e spettacolare, con il suo soffitto a cassettoni e la sua architettura greco romana, poco dietro piazza Phanteon abbiamo visto palazzo Madama e poi ancora nella stessa giornata, piazza di Spagna, piazza Navona, Palazzo Chigi, Fontana di Trevi, insomma praticamente tutta la parte nord che viene coperta dalla linea metropolitana A.

     

    Nei giorni seguenti, il Quirinale, la stupenda Piazza Venezia, la magnifica Basilica di San Paolo, Santa Maria Maggiore e poi tutta la zona sud con il Colosseo in primis e poi i Fori Romani, l’arco di Costantino, il Teatro Massimo, La Bocca della Verità e la Piramide. Ovviamente, abbiamo visitato anche all’interno sia il Colosseo che i Fori Romani. Nel primo si respirava ancora l’aria di quel tempo, tra quegli archi e quelle gradinate si riusciva ad immaginare lo spargimento di sangue e le urla di dolore che erano tipiche dei combattimenti in pieno stile “Il Gladiatore”, per quanto riguarda i Fori, l’unica cosa che ricordo con dispiacere era il dolore al ginocchio che quel giorno era diventato particolarmente intenso a causa del fondo stradale davvero impervio. Ma di positivo erano senza dubbio le rovine dei templi che spiccavano in un paesaggio quasi surreale incastonato dentro una città civilizzata che si muoveva attorno ad esso senza quasi disturbarlo, uno squarcio nel passato all’interno del nostro presente. Le sere le passavamo in giro per Roma, sul lungo Tevere e nelle piazze sempre affollate di gente fino a notte fonda, ma anche in discoteca dove ho avuto il piacere di scoprire il caloroso affetto delle giovani ragazze romane, mi permetto di dire tutto l'opposto delle nostre ragusane purtroppo... Ma eccoci arrivati alla splendida novità finale che vi preannunciavo all’inizio di questo, davvero breve racconto ovvero, la mia speciale avventura a Cinecittà…

      
    ( Clicca sulla foto per vedere tutto il resto dell'albulm fotografico )

     

    Ebbene si cari amici del web, chi di voi legge il mio blog da diverso tempo sa già che io sono Laureato in Scenografia e che il mio sogno è stato sempre quello di lavorare a Cinecittà e che l’obbiettivo di questo viaggio era quello di sondare il terreno e di vedere se questo sogno potesse diventare realtà. Tutto cominciò la terzultima mattina di permanenza a Roma; io e Leo decidemmo di prendere la metro per andare a visitare Cinecittà. Er consapevole delle difficoltà nel varcare quei cancelli, ma la voglia di farmi anche solo una foto sotto quella fantastica scritta ci spinse ad andarci comunque. Arrivati lì vi lascio immaginare, il mio cuoricino batteva come se fossi stato davanti ad una "figona da copertina"… hihihihihi... Scattata la fatidica foto, mi addentro in maniera furtiva attraverso l’ingrasso, supero la guardiola perché capisco che c’era del movimento e la guardia era distratta, Paola Cortellesi era in arrivo e tutti erano in fibrillazione ed io, facendo finta di niente, supero la guardia e comincio a fare foto come un pazzo… hihihihihi... ad un certo punto la guardia si accorge di me, mi urla di andarmene, io con fare pietoso gli dico: "posso scattare qualche altra foto?" E lui: "Fuoriiii!!!" Immaginatevi la mia tristezza, la mia delusione… ormai era finita l’unica cosa che mi restava da fare era andare al box informazioni a chiedere un indirizzo email o un numero di fax a cui mandare un curriculum nella speranza che mi "cacassero" in qualche modo… Entro e comincio a parlare con una signorina davvero gentile che mi comincia a scrivere i numeri da contattare, ad un certo punto mi sento chiamare da un ragazzo che era li accanto a me e che aveva sentito tutta la discussione e mi dice:

     

    Lui: Senti, perché non ti iscrivi all’Associazione Scenografi di Cinecittà??

    Io: Uhmm... Esiste un’ Associazione Scenografi di Cinecittà????????

    Lui: Ma si certo!!!

    Io: Uhmm… non ne sapevo nulla…

     

    Durante il nostro piccolo dialogo la signorina del box informazioni mi dà i numeri che gli avevo chiesto e tra tutti c’era anche il numero dell’Associazione…. Il mio cuoricino riprende a battere sempre più forte fino a quando mi decido e li chiamo!

     

    Io: Salve, mi chiamo Andrea, sono di Ragusa in Sicilia e sono Laureato in Scenografia, so che ci vuole un appuntamento ma io adesso mi trovo davanti alle porte di Cinecittà e tra 2 giorni ritorno in Sicilia, potrei entrare comunque per fare l’iscrizione alla vostra associazione???

    La Gentile signorina: si ok, non c’è nessuno puoi entrare!

    Io: ok grazie, grazie, grazie, grazie ……

     

    Beh non vi dico cosa stava succedendo dentro il mio stomaco, ansia, agitazione, eccitazione, non riuscirei mai a descriverlo a parole, comunque mi fanno il "pass" e finalmente varco le soglie di Cinecittà!!! Passo davanti allo sbirro, godendo, con il mio "pass" in mano, non mi poteva più dire niente!!! Sfodero la mia macchinetta fotografica e mi addentro tra gli studi. Ad un certo punto, davanti ai miei occhi appaiono le scenografie delle case del Medico in Famiglia, fantastiche, vuote all’interno ma perfettamente curate in ogni particolare, ovviamente foto di rito e poi via alla ricerca della sede dell’associazione.

      

     

    Appena entrato mi siedo a parlare con la gentile signorina che era riuscita ad aprirmi le porte di Cinecittà e comincio a compilare i moduli, mi faccio inviare da Ragusa via fax la copia del Diploma di Laurea e tutti i vari documenti ed è fatta, sono iscritto… ma il bello deve ancora venire infatti ad un certo punto la ragazza mi dice:

     

    La Gentile signorina: sai sei stato davvero fortunato, per i soci junior c’è la possibilità a Novembre, di essere selezionati, in base al titolo e al risultato conseguito nella Laurea, per uno stage qui a Cinecittà della durata di due settimane, senza alcun costo e senza retribuzione ovviamente, con una produzione di Roma.

    Io: … … Fantastico!

    Io (nella mia mente): aaaaaaaaaa, io, si pure io, speriamooooo, aaaaaaaaaa,

    La Gentile signorina: domani ritorna qui a Cinecittà e ti faremo sapere se sei idoneo, pagherai la quota d’iscrizione e vedremo se sarai selezionato per lo stage.

    Io: Ok, a domani e grazie mille per tutto!

    Io (nella mia mente): speriamoooo che mi prendonoooo, aaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!

     

    Uscito dall’associazione mi aspettava la parte più bella, esplorare Cinecittà. Grazie a Google Earth già avevo idea di dove si trovassero gli studi che mi interessavano e quindi prima tappa studio 19, lì si registra Amici di Maria de Filippi! Da lontano si cominciano a sentire le prove, da un’apertura riesco a fotografare il soffitto ma niente di più, giro attorno al teatro ed ecco che vedo la porta aprirsi, esce uno dei tecnici e la lascia aperta… penso tra me e me, che faccio entro o no, ma già le gambe mi avevano portato dentro…. hihihihihihi...

     

          IO E LEO A ROMA (574) IO E LEO A ROMA (561) IO E LEO A ROMA (575)

     

    Metto il piede nella passerella nera e arrivo nel parquet, uno studio televisivo, il mio primo studio televisivo, ero eccitatissimo, nemmeno il tempo di tirare fuori la macchinetta fotografica che subito mi hanno invitato gentilmente ad uscire, e a non addentrarmi oltre il cancello che era a lato dello studio. Che rabbia, non ho potuto nemmeno scattare una foto, pazienza, ma prima di andare indovinate che cosa ho deciso di fare??? hihihihihi... Si, Si, mi sono addentrato oltre il cancello a lato dello studio, in maniera molto furtiva e, a piccoli passi, procedo lungo quel corridoio fino ad arrivare ad un piccolo spiazzale dove ho il piacere di vedere alcuni dei Prof. del programma,

     

                                     IO E LEO A ROMA (573)

     

    ovvero: Palma, La Celentano e la sua assistente, Fioretta Mari e Maria de Filippi; ovviamente neanche stavolta ho avuto il tempo della foto perché mi hanno dinuovo gentilmente invitato ad allontanarmi. Beh...dopo questo ennesimo "cazziatone", decido di mollare la presa ed andare ad esplorare altrove, in giro per Cinecittà. Passo davanti al mitico studio 5 poi sul set del film Roma con il Phanteon ricostruito quasi in dimensioni reali e poi davanti allo studio di Uomini e Donne e a Quello Del Grande Fratello. La mattinata era ormai finita, dovevo lasciare Cinecittà. L’indomani alle 10 ero dinuovo in associazione per avere finalmente il responso e andò così:

     

    La Gentile signorina: Salve, abbiamo esaminato la sua richiesta e lei risulta idoneo all’iscrizione presso la nostra Associazione e inoltre è stato selezionato per partecipare allo stage di due settimane che si terrà qui a Cinecittà dopo l’8 di Novembre, con data precisa ancora da definire...

    Io: …eh? … Grazie Tante!

    Io (nella mia mente): aaaaaaaaa, non ci posso credereeee, io a cinecittà, aaaaaaaaaaa

     

    Non riesco a descrivervi a parole cosa ho provato in quell’istante, soddisfazione, emozione, eccitazione, incredulità, troppe cose tutte insieme. Per me è l’inizio di un sogno che probabilmente avrà subito una fine ma mi piace sperare che non sarà così, mi piace pensare che finalmente anche per me le cose comincino a girare per il verso giusto, intanto per adesso mi va di ringraziare Roma per la bella opportunità che mi ha regalato e speriamo non finisca tutto qui!

     

     

    Roma Arrivooo!

     

    Finalmente Domani si Parteee!!!

     

     Ci si vede tra Sette Giorni!!!